IL NUOVO PROGETTO DI RAMAK FAZEL PER VOLVO STUDIO MILANO

Inaugura venerdì 4 aprile in occasione dell’art week milanese (ma sarà visibile anche durante la design week, sino al 15 aprile 2025) il nuovo progetto multidisciplinare di Ramak Fazel (Abadan, Iran, 1965) per Volvo Studio Milano, a cura della galleria Viasaterna e con la collaborazione della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano Onlus e Portanuova. Con All the Feels, within an Evolving Landscape l’artista rinnova il sodalizio con Milano, città in cui ha a lungo vissuto e lavorato, a quindici anni dalla realizzazione dell’opera-archivio Milan Unit (1994-2009).

Per questa occasione espositiva, il fotografo americano di origine iraniana ha concepito un’installazione ambientale pubblica temporanea in piazza Alvar Aalto, che è un invito all’osservazione attraverso 5 visori in alluminio. Prendendo ispirazione dai cannocchiali panoramici che popolano moltissimi belvedere italiani, Fazel riconfigura in qualche modo l’atto del guardare, ponendo l’attenzione su cinque porzioni di architetture, diverse tra loro per epoche, storie e funzionalità: Torre UniCredit, Bosco Verticale, BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, Palazzo Lombardia e Chiesa di San Gioachimo. Cosa si nasconde tra le pieghe degli edifici, negli angoli inesplorati del già noto e già visto? L’autore risponde trasformando uno degli spazi pubblici più recenti della città, spesso percorso in modo frettoloso, in un luogo dove sostare per osservare il contesto urbano da altra angolazione, scoprendo dettagli inediti.

L’opera a carattere partecipativo coinvolge anche persone non vedenti o ipovedenti. Grazie alla collaborazione con Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano Onlus e il suo laboratorio didattico, guidato da Aurelio Sartorio, l’installazione si compone anche di modelli tattili in scala dei cinque edifici realizzati in materiale plastico. I testi che completano la tavola descrittiva dei cinque modelli, a cura della storica dell’architettura Maria Vittoria Capitanucci, sono in colori contrastati, leggibili da persone ipovedenti, oltre che in braille.

Il progetto continua nel cuore di Portauova, all’interno di Volvo Studio Milano, in particolare nell’area degli uffici, con una mostra che propone diversi lavori di Fazel: dall’opera-archivio Milan Unit ad altre inedite, seguendo il fil rouge di un artista viaggiatore che non ha mai smesso di documentare la realtà senza pregiudizi. Una curiosità? La prima automobile di proprietà da lui utilizzata  per imparare a guidare e l’ultima regalata prima di lasciare Milano per tornare negli Stati Uniti era proprio una Volvo. Le memorie riaffiorano in un dialogo che tiene insieme la dimensione collettiva e quella personale di “un artista unico – chiosa Irene Crocco fondatrice della galleria Viasaterna. Un viaggiatore instancabile tra culture e geografie distanti che paiono tutte appartenergli”.

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Cover story: Ramak Fazel, Proof sheet All The Feels, 2025, provini da fotocamera analogica Mamya © Ramak Fazel, courtesy Viasaterna

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